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Voluntary: parte il contraddittorio

7 Dicembre 2015 in Notizie Fiscali

Scaduto il termine del 30 novembre per l'invio delle istanze di emersione di capitali detenuti all'estero, si parte ora la fase di invio della documentazione e dell'eventuale contraddittorio  presso le Direzioni regionali dell'agenzia delle entrate. Il contribuente potra rivolgersi presso una Direzione regionale, anche diversa da quella del suo  domicilio fiscale del contribuente: ( eccezion fatta per la provinncia di Bolzano cui fanno capo  i contribuenti con domicilio fiscale nella propria circoscrizione). Gli atti che saranno emanati dall'agenzia in relazione alle istanze saranno inpugnabili . Questi i casi possibili  di contestazioni  nell'iter  della voluntary:

  • mancato ricevimento dell’invito a comparire perché l’ufficio ritiene che sussistano una o più cause di inammissibilità;
  • nmancata sottoscrizione dellìatto di adesione perche non si condividono  i criteri di determinazione delle somme dovute adottati dall’ufficio
  • mancato o ritardato versamento  dopo la sottoscrizione dell’atto di adesione, delle somme dovute ovvero le versi in ritardo;
  • omissione di alcuni redditi imponibili;
  •  documentazione carente.

Rispetto a questa casistica, l’Agenzia potrà emanare atti di contestazione delle anomalie non sanabili nel corso del contraddittorio,  impugnabili dai contribuenti.  Se la procedura di collaborazione volontaria non si perfeziona è in ogni caso previsto che l’Agenzia notifichi un avviso di accertamento e un nuovo atto di rideterminazione della sanzione entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di notifica dell’invito a comparire o a quello di redazione dell’atto di adesione o di notifica dell’atto di contestazione.

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