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Imu: accertamento e riscossione secondo le regole Ici

22 Maggio 2012 in Notizie Fiscali

La Circolare n. 3/DF/2012 sull’Imu ricorda che, ai fini dell’accertamento e della riscossione, la disciplina Imu si richiama a quella dell’Ici. Di conseguenza, per le dichiarazioni infedeli la sanzione va dal 50% al 100% dell’imposta dovuta; per le dichiarazioni omesse la sanzione va dal 100% al 200% dell’imposta. 

Per quanto riguarda poi i pagamenti degli importi, in caso di versamento tardivo, insufficiente od omesso, si applica la sanzione pari al 30% del tributo. Il termine di decadenza per la notificazione degli atti di accertamento è il 31.12 del quinto anno successivo a quello della violazione. In caso di irregolarità il ravvedimento operoso si applica anche all’Imu, ma quello “lungo” ha come termine finale 1 anno dalla violazione, mentre per l’Ici si faceva riferimento al termine di presentazione della dichiarazione annuale, finché in vigore; per l’Imu, infatti, non esiste una dichiarazione periodica, in quanto il modello di denuncia si presenta entro 90 giorni dall’acquisto e poi solo in caso di variazioni.

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