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Imposta sui contanti versati in banca e fatturazione elettronica tra privati

18 Febbraio 2015 in Notizie Fiscali
Venerdì prossimo il Governo presenterà il piano di attuazione dell’art. 9 della Delega fiscale con effetti a partire dal 1° gennaio 2017, che, si ipotizza, si fonderà su tre pilastri: scontrini e ricevute digitali; fatturazione elettronica tra privati; tracciabilità dei mezzi di pagamento. In particolare, il Governo intende dichiarare guerra al contante con l’introduzione di un’imposta di bollo proporzionale ai versamenti giornalieri superiori ai 200 euro. Poi, dal 2017 si renderà obbligatorio a commercianti, artigiani e professionisti la memorizzazione e la trasmissione telematica al fisco di tutti i corrispettivi giornalieri, per dire addio allo scontrino cartaceo. L’obbligo riguarderà anche la Gdo (supermercati, ipermercati, discount, ecc.) e tutti i soggetti che oggi sono sul mercato con i distributori automatici. Sempre a dal 1° gennaio 2017, scatterà l’obbligo di trasmettere i dati delle fatture emesse e di quelle rettificative, nonché delle fatture ricevute. La nuova fattura elettronica tra privati andrebbe a completare la digitalizzazione delle prestazioni di servizi e cessioni di beni che oggi vede impegnati soltanto i fornitori delle Pa.
 

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