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Decreto Natale: il Cdm approva le nuove misure anti covid per le festività

3 Dicembre 2020 in Notizie Fiscali

Il Decreto Legge n 158 pubblicato in GU 299  del 2 dicembre reca ulteriori misure per fronteggiare la pandemia e in vista delle festività natalizie riporta nuove regole.

Il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri sera alle 22.05 su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, lo ha approvato introducendo modificazioni urgenti della legislazione emergenziale per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.

Dal comunicato stampa di ieri vediamo le novità del Decreto Natale.

Innanzitutto si estende il limite massimo di vigenza dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) attuativi delle norme emergenziali, portandolo dagli attuali trenta a cinquanta giorni. 

Inoltre, si stabilisce che:

  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • il 25 e il 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute);
  • sarà sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria
  • Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

Le nuove norme stabiliscono inoltre che i DPCM emergenziali, indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario delle diverse Regioni e Province autonome, possano disporre, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, su tutto il territorio nazionale, specifiche misure tra quelle già previste elencate dalle norme primarie.

Per quanto riguarda le misure di contenimento già in vigore e riguardanti le attività commerciali si presume restino invariate vista la dichiaraione del Ministro Speranza; "Dall'analisi dei dati elaborati dall'Istituto superiore di sanità emerge come le misure messe in campo dall'Italia stanno funzionando. La nostra scelta di adottare un modello basato sullo scenario di rischio delle Regioni ha avuto effetto e ci consente di non adottare il lockdown che altri Paesi sono stati costretti a introdurre. Ma non facciamoci illusioni – ha precisato e ripetuto Speranza, illustrando in Aula alla Camera le misure contenute nel prossimo Dpcm – se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l'angolo" 

Infine si segnalano i provvedimenti di protezione civile deliberati che si riportano in modo sintetico:

  • la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati il giorno 28 novembre 2020 nel territorio del comune di Bitti, in provincia di Nuoro.  Per l’attuazione dei primi interventi di protezione civile sono stati stanziati 2 milioni di euro a carico del Fondo per le emergenze nazionali. All’esito di ulteriori approfondimenti potrà essere proposta una seconda delibera per il completamento delle attività emergenziali o per la riduzione del rischio residuo.
  • la proroga, per 12 mesi, dello stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel periodo dal 14 ottobre all’8 novembre 2019 nel territorio della città metropolitana di Genova e delle province di Savona e di La Spezia;
  • la proroga, per 12 mesi, dello stato di emergenza già dichiarato nel territorio del comune di Alessandria interessato dagli eventi meteorologici che si sono verificati dal 19 al 22 ottobre 2019 e nei territori colpiti delle regioni:

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana Veneto interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel mese di novembre 2019;

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