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Call Center in Paesi fuori UE: il Garante privacy detta le regole

19 Novembre 2013 in Notizie Fiscali
In G.U. n. 266 del 13 novembre 2013, è stata pubblicata la deliberazione del Garante della privacy del 10 ottobre 2013, n. 444, il quale ha dato dei chiarimenti in materia di trattamento dei dati personali effettuato mediante l’utilizzo di call center siti in Paesi al di fuori dell’Unione europea. E’ stato reso necessario il suddetto provvedimento, in quanto l’importanza dell’attività svolta dai call center, da sempre utilizzati sia per le attività di assistenza ai clienti o agli utenti di pubblici servizi sia per quelle dirette all’acquisizione di nuovi clienti, è aumentata negli ultimi anni in quanto consente di fornire numerosi servizi contenendo i costi e offrendo agli utenti un canale più immediato di contatto. La necessità di soddisfare richieste sempre più specifiche dei committenti e l’inevitabile ricerca del contenimento dei costi, hanno portato negli ultimi anni al trasferimento di molte commesse verso call center con sede fuori dal territorio nazionale ed in particolare in paesi non appartenenti all’Unione europea. Questa tendenza mette in luce possibili criticità sulle modalità di trattamento dei dati da parte di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti con specifico riferimento a quelli svolti al di fuori dei confini europei dove non sono assicurate le adeguate garanzie per i diritti degli interessati previste dalla normativa comunitaria.
 

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