PRIMO PIANO

Bonus ricerca, chiarimenti dalla Fondazione nazionale commercialisti

3 Marzo 2015 in Notizie Fiscali
La Fondazione nazionale dei commercialisti, con la circolare del 28 febbraio scorso, ha fornito precisazioni su alcuni aspetti della nuova versione del bonus ricerca prevista dalla Legge di stabilità 2015, all’articolo 1, commi 35 e seguenti. In particolare, al paragrafo 3, è precisato che, secondo la norma, i beneficiari calcolano il beneficio fruibile sulla spesa incrementale, quindi occorre costruire innanzitutto la media degli investimenti in R&S realizzati nei tre periodi d’imposta antecedenti a quello di applicazione del bonus. Per le imprese operative da meno di tre esercizi, la media andrà costruita sull’intero periodo dalla loro costituzione. Individuata in tal modo la media, essa andrà confrontata con il totale degli investimenti realizzati nell’esercizio in cui si intende fruire del credito d’imposta, rilevando l’incremento realizzato. Ottenuta la spesa incrementale, la si moltiplica per la quota di agevolazione, fissata per legge al 25%.
 

Studio Dr. Maurizio Mottola - Dottore Commercialista - Revisore Legale - Partita IVA: 02676200732