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Irap e assoggettibilita’ all’imposta degli esercenti arti e professioni

13 Giugno 2008 in Normativa

L’Agenzia delle Entrate fa il punto sull’Irap dei professionisti, fornendo istruzioni agli uffici sulla gestione del contenzioso e per la determinazione delle strategie difensive da adottare nei giudizi che si susseguiranno davanti alle Commissioni tributarie.

Preso atto dell’orientamento ormai consolidato della Corte di cassazione, non è ulteriormente sostenibile la tesi interpretativa dell’assoggettamento generalizzato ad IRAP degli esercenti arti e professioni. Si intendono quindi superate le istruzioni precedentemente fornite in contrasto con l’orientamento della Suprema Corte.
Presupposto indispensabile per l’assoggettamento è l’autonoma organizzazione e la sua assenza può essere fatta valere solo nel ricorso, dove l’onere di prova grava sul contribuente.

Gli uffici dovrenno riesaminare caso per caso, secondo i criteri esposti nella circolare, il contenzioso pendente concernente la materia in esame e, nei casi in cui si riscontri l’assenza dell’autonoma organizzazione, a provvedere, se del caso previa esecuzione del rimborso richiesto, al relativo abbandono secondo le modalità di rito.

INDICE:

1. PREMESSA
2. PRASSI AMMINISTRATIVA
3. GIURISPRUDENZA DELLE COMMISSIONI TRIBUTARIE
4. LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 21203 DEL 5 NOVEMBRE 2004
5. LE SENTENZE DELLA CORTE DI CASSAZIONE DEL 2007 E DEL 2008
5.1. Legittimità costituzionale dell’IRAP applicata ai lavoratori autonomi
5.2. Necessità dell’autonoma organizzazione ai fini dell’assoggettamento a IRAP
5.3. Nozione di autonoma organizzazione
5.4. Elementi che individuano l’autonoma organizzazione
5.4.1. Impiego, in modo non occasionale, di lavoro altrui
5.4.2. Utilizzo di beni strumentali eccedenti, per quantità o valore, le necessità minime per l’esercizio dell’attività
5.5. Modalità per l’individuazione dell’autonoma organizzazione
6. PROFESSIONISTI ISCRITTI AD UN ALBO PROFESSIONALE
7. ATTIVITA’ D’IMPRESA
8. ESERCIZIO IN FORMA ASSOCIATA DELL’ATTIVITA’
9. L’ASSENZA DI AUTONOMA ORGANIZZAZIONE PUÒ ESSERE FATTA VALERE SOLO NEL RICORSO
10. ONERE DELLA PROVA
11. EFFETTI PRECLUSIVI DEL CONDONO
12. CONCLUSIONI

Allegati:

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